Un week end a Venezia….

Il primo e unico itinerario che ti suggerisco ha un nome. Si intitola: A caso. Sottotitolo: senza meta. Venezia è piccola, puoi permetterti di perderti senza mai uscirne davvero.
(Tiziano Scarpa).

 

Venezia…probabilmente nel Nord Italia tutti ci sono stati, o per una gita fuori porta, o con la scuola…
Io ci sono stata tantissime volte fino ai 17-18 anni, poi un paio di volte e basta.
Dopo circa 15 anni ho deciso di tornarci, di fare 2 giorni a Venezia e guardarla con occhi nuovi, con occhi più curiosi di quando si è adolescenti, interessati a tante cose, ma concentrati su poche (o perlomeno io ero così), con occhi nuovi, perché in 15 anni ricordavo le cose di Venezia, ma non le emozioni che si provano.

Per il viaggio abbiamo scelto il treno, e ci siamo trovati benissimo: regionale e Frecciarossa per l’andata (Trento- Venezia circa 2 ore) e ritorno Oebb (diretto Venezia –Trento 2 ore esatte), spendendo poco più di 35€ a testa.

Per l’albergo prenotando su Booking, lui (che come sempre è fortunatissimo, trova ottime offerte in ottimi posti) ha trovato un piccolo albergo, vicino alla stazione veramente carino, Hotel Guerrini. Noi abbiamo pagato un po’ di più (90 € per la notte, ma siamo pure sempre a Venezia) per avere il bagno in camera. La camera semplice ma pulita e carina.
La colazione anch’ essa semplice, con torta e cornetti freschi, ci è piaciuta molto (noi facciamo parte di quelle persone che giudicano un posto dalla colazione che offre). Inoltre la domenica abbiamo potuto lasciare le valigie nella hall, gironzolare così senza il pensiero di portarsi dietro il trolley e poco prima di partire siamo tornati a ritirarle, gentilissimi e disponibili.

Palazzo Ducale

Vista dal Fontago dei Tedeschi

Piazza San Marco

Campanile di San Marco

Il primo giorno (sabato) il tempo è stato un po’ ballerino, o per meglio dire ci siamo beccati un bel po’ di acqua sulla testa (l’ombrello non riuscivamo a tenerlo aperto a causa del vento).
Però anche sotto l’acqua questa città ha il suo fascino, ma soprattutto forse perché sabato o forse a causa del brutto tempo non c’era tantissima gente in giro.
Siamo stati sul Ponte di Rialto, stranamente non super affollato.
Abbiamo visitato il famoso mercato, pieno di pesce fresco e spezie e verdure (lo si trova subito dopo il Ponte di Rialto).

Dato che era ora di pranzo, vicino al mercato abbiamo trovato una specie di bancarella, in cui con 10€ potevi prendere un bel piatto di frittura mista, una fettina di polenta bianca (tipica veneta) e un buon bicchiere di  Chardonnay.
Gironzolando dopo aver mangiato, abbiamo notato delle persone sul tetto di un palazzo, vicino al Ponte di Rialto e affacciato sul Canal Grande.
Incuriositi ci siamo diretti verso il palazzo, scoprendo poi che è il Fontago dei Tedeschi, riaperto (dopo una chiusura di 8 anni) circa ad ottobre 2016.
Ora si chiama T Fondaco, ed è un centro commerciale di lusso.
Il nostro obiettivo era arrivare sulla terrazza per vedere il panorama, così siamo passati attraverso i negozi,open space.
Ci si trova di tutto, dalle eccellenze italiane alle grandi firme mondiali (finalmente ho visto dal vivo delle Jimmy Choo!).
Tramite una scala mobile rosso fuoco arriviamo alla terrazza (gratuita) e il panorama che ci attende è magnifico!!

Si può vedere tutta Venezia, a 360°.

Vista dal campanile

Noi l’abbiamo vista con il brutto tempo e pure lì ci ha accompagnato il vento ed un po’ di pioggia, posso solo immaginare quanto sia bello quando c’è il sole!!
Dopo aver ammirato il panorama, ci siamo avviati verso Piazza San Marco, e quando arrivi lì, anche avendo visto San Marco centinaia di volte si rimane affascinati, non c’è altro da dire, le parole non escono di fronte a questi spettacoli.
Grazie al brutto tempo c’era poca gente e con 1 minuto di fila siamo riusciti ad entrare per visitare la Basilica (che al contrario di quanto si può pensare è gratuita, ma ricordatevi non sono ammessi zaini o borsoni).
Approfittando della mancanza di gente siamo saliti anche sul Campanile di San Marco (biglietto 8€), ovviamente accogliendoci con un panorama stupendo sulla città e sulla laguna, tutto accompagnato dal suono delle campane!

Ponte dei Sospiri

Punta della Dogana

Ponte di Rialto

Visitato le cose che non volevo assolutamente perdere, abbiamo iniziato a gironzolare (ed a cercare un bar per scaldarci ed asciugarci).

Abbiamo girato per le varie calle, senza seguire una meta e abbiamo trovato degli scorci stupendi!

Siamo andati fino alla Basilica di Santa Maria della salute, arrivando fino alla punta della Dogana, sottile punta triangolare di divisione tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca, con una vista meravigliosa ma a causa del troppo vento siamo scappati velocemente!
Siamo stati a guardare il Ponte dei sospiri, dove una volta i condannati emettevano l’ultimo sospiro nel mondo libero.

Poi con calma siamo andati a bere l’aperitivo da un bacaro ed assieme ad un buonissimo Aperol Spritz ci siamo mangiati dei cicchetti (dei piccoli stuzzichini a base di baccalà, carne, verdure ecc…) buonissimi.

Nel frattempo si è fatto sera e ci siamo messi a cercare un locale dove si mangiasse bene e non ci pelassero.A dir la verità avevamo già alcuni nomi, ma erano tutti pieni di gente o troppo lontani da dove eravamo noi.
Alla fine ci siamo fermati alla Trattoria al ponte del Megio, e devo dire che abbiamo mangiato proprio bene e il prezzo era giusto.

Il giorno dopo, lasciate le valigie in albergo abbiamo preso il vaporetto dalla stazione Santa Lucia per Murano e Burano.
Dopo circa 40 minuti siamo arrivati a Murano. Appena scesi si viene indirizzati ad una vetreria e così si può ammirare dal vivo un maestro artigiano che lavora il vetro soffiato. Un lavoro antico che affascina sempre per la bravura e la professionalità di queste persone. Adiacente c’è un negozio di vetro dove si possono acquistare vari oggetti, tutti fatti a mano dai maestri.
Il tempo di acquistare un piccolo ricordo e abbiamo subito preso il traghetto per Burano, l’isola famosa per i suoi merletti.

Non ci eravamo mai stati ed è stato amore a prima vista!
Le case colorate, la tranquillità (poi abbiamo scoperto che noi appena scesi dal vaporetto abbiamo preso una stradina a sinistra, uscendo dal classico percorso, per questo eravamo solo noi!), la magia di quest’isoletta ci hanno conquistati!

Infatti increduli del silenzio e della bella giornata ci siamo seduti vicino al mare a goderci 10 minuti di relax.
Continuando a camminare siamo arrivati alla piazza, dove effettivamente di vita ce n’era eccome! Bar, negozi di merletti e tanta tanta gente!
Ci sarebbe piaciuto goderci di più l’isola e magari prendere uno Spritz all’aperto vicino al canale, ma avevamo un treno da prendere e purtroppo siamo dovuti scappare.

Burano

 

Venezia è stata una piacevolissima riscoperta, nonostante averla vista svariate volte, ogni volta ha qualcosa da offrire.

Le 10 cose da vedere e fare a Venezia:

  • Piazza San Marco e Campanile
  • Ponte di Rialto
  • Mercato del pesce
  • Fontago dei tedeschi
  • Ponte dei sospiri
  • Basilica di Santa Maria della Salute
  • Murano e i suoi famosi vetri soffiati
  • Burano con le sue magiche casette colorate
  • Fermatevi per un aperitivo (ovviamente Spritz) e per assaggiare i cicchetti
  • Passeggiate per le varie calle, senza una meta ben definita

… ed infine assaporate Venezia, con suo gusto antico, fatto di storia, di modernità, di unicità perché se è la città più romantica al mondo ci sarà un perché!

About Laura

Amo cucinare, amo fare dolci, amo leggere, viaggiare tramite la fantasia o prendere un aereo e vedere nuovi posti, nuova gente e provare nuovo cibo! Amo fotografare (anche se non sono proprio brava), amo gli animali, in special modo i miei..in parole povere, amo la vita!! Laura
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