Category Archives: Trentino – Val di Non

La mia bellissima valle :)

Torta di mele di Nonna Papera (senza lattosio)

 

 

 

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Lo ammetto, sono una lettrice abbastanza accanita di Topolino…a casa ne ho circa 300, so a memoria tutte le copertine e adoro andare ai mercatini dell’usato e comprare quelli vecchi (tanto sapendo tutte le copertine a memoria non compro mai un numero doppio), adoro la Disney in tutti i suoi cartoon e i suoi fumetti e perciò quando in libreria ho visto “Il manuale di Nonna Papera” sono tornata bambina, quando in biblioteca lo prendevo e mi leggevo le ricette avidamente.
Ovviamente non potevo non comprarlo e la prima cosa che ho voluto fare è stata ovviamente la sua famosa Torta di mele!!
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Torta di grano saraceno con marmellata di ribes rosso

grano saraceno (3)

Oggi è l’ultimo di carnevale e io non ho nemmeno preparato un fritto o qualcosa che ricordi il carnevale!!
Ma oggi pomeriggio non lavoro, e dato che non amo il carnevale (ma solo il cibo ad esso collegato) forse mi cimenterò in qualcosa di buono e gustoso!  (altro…)


Torta di mele senza burro e olio

torta mele (3)

Questo week end in Val di Non si è svolta Pomaria, una festa che si fa tutti gli anni per presentare un po’ le mele della nostra valle e anche altri prodotti tipici.
Io questo fine però non ero qui, ma ho colto l’occasione per fare un week fuori porta e siamo stati in Emilia Romagna a visitare borghi e castelli, bellissimo!!  😀  (altro…)


Torta da levà, una torta della tradizione

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Ci sono storie che vengono tramandate di generazione in generazione, solitamente storie sulla guerra, della fame e della povertà, storie che solo tramandate a voce fanno capire quanto la vita fosse dura una volta..ma forse non raccontate abbastanza da far capire quanta sia stata grande la sofferenza in quegli anni e soprattutto da non far cadere le persone negli stessi errori del passato..

Non c’era solo sofferenza in quelle storie, ma anche la gioia delle piccole cose, come di semplici ricette fatte con pochi ingredienti ma che facevano subito festa.

In particolare questa torta, che adesso verrebbe definita un pan brioche, fatta di cose semplici e povere, ma che ha un profumo speciale, sa di casa, di famiglia e di ricordi.

I ricordi di mia mamma che sono guidati dal profumo di questo dolce che la accoglieva a casa quando rientrava da scuola, e quando era fortunata , accompagnato da una tazza di latte e cacao, una vera prelibatezza (perché, come dice lei,  il cacao di una volta era così buono, altro che quello di adesso!!).

Una torta che mi ha accompagnato sempre nella vita, ed ogni volta che viene fatta in casa facciamo a gara a chi addenta il primo boccone, con mia mamma che ormai si è stancata di raccomandarci di non mangiarla ancora bollente (ma nonostante ormai siamo grandi lo facciamo SEMPRE)!

La ricetta l’ha passata la mia bisnonna a mia nonna, la quale l’ha passata a mia mamma.

In noneso(il dialetto della Val di Non) la chiamiamo “Torta da levà” (letteralmente torta da alzato, o meglio torta da colazione)ma non so se è una ricetta della tradizione Trentina, o della Val di Non, ma per me è semplicemente una tradizione di casa mia!

Perciò quando ho ricevuto l’ invito al contest “i lievitati della nonna, recupero dei saperi e sapori di un tempo” da parte di Cucina Semplicemente in collaborazione con i Grandi Molini Italiani , ho pensato subito a questa ricetta. (altro…)

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Cupcake strudel

Il freddo è arrivato…è arrivato con la festa dell’8
dicembre, e con il freddo anche la prima neve (appena appena 2 cm…).
Oggi -4°, ieri -6°…ma ieri mattina avevo deciso che saremmo
andati ai mercatini di Bressanone e allora ci siamo vestiti per bene (perché io
AMO sciarpe, ugg, leggings in pile, guanti ma soprattutto berretti di lana..li
metterei anche in piena estate!!)e siamo partiti!!
Non avevo mai visitato Bressanone (tranne da piccola, ma non
ricordo nulla), e mi è piaciuta tantissimo!!E poi andare ai mercatini di
mercoledì è una goduria, poca gente, si trova subito parcheggio, si mangia in
pace e si vedono tutti i banchetti J
Come sempre parto con mille propositi e poi torno a casa a
mani vuote, tranne per le tazze in cui bevo il brulè di mela J (e per quest’anno ho
già le tazze di Bolzano, Chiusa e Bressanone).
Vediamo se la collezione per quest’anno aumenterà o ho
finito le mie escursioni da mercatini…
Intanto per restare in tema regionale, vi propongo questi
cupcake allo strudel, dei cupcake che lì per lì dicono poco, ma se mangiati il
giorno dopo o 2 giorni dopo sono paradisiaci, provateli e avrete un po’ di
Trentino-Alto Adige a casa! 😀

Per la ricetta mi sono ispirata a Peggy Porschen.
Ingredienti (per 8 cupcake):
25 gr di uvetta
10 ml di marsala
1 uovo medio
83 gr di zucchero di canna
la scorza grattugiata di mezzo limone
37 ml di olio di semi
140 gr di mele Golden sbucciata e tagliata a pezzetti (circa
1 mela)
27 gr di noci tritate
110 gr di farina
1 cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di noce moscata
Un pizzico di zenzero in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
100 ml di panna vegetale
Salsa al caramello per la decorazione
Mettere in ammollo l’uvetta nel marsala per qualche ora.
Preriscaldare il forno a 170° ventilato.
Sbattere assieme l’uovo, lo zucchero e la scorza del limone,
finchè non raddoppia di volume e diventa leggero e spumoso.
Aggiungere a filo l’olio sempre mescolando.
A questo punto integrare le mele e le noci e l’uvetta.
Quando sono ben amalgamate aggiungere la farina,il
bicarbonato, la cannella, la noce moscata e lo zenzero (precedentemente
setacciati) e mescolare con delicatezza.
Se il composto risultasse troppo compatto aggiungere un po’
del marsala dell’uvetta e un cucchiaio di latte.
Trasferire il composto nei pirottini e cuocere per circa 20
minuti (vale sempre la prova stuzzicadenti).
Sfornare i cupcake e lasciarli raffreddare.
Montare la panna e distribuirla sui cupcake con la sac a
poche.

Poco prima di servire versare sopra alla panna un po’ di
caramello.
Sono semplici ma buonissimi, e sanno proprio di strudel!!Sono
piaciuti tantissimo a tutti!
Mi spiace che le foto non siano molto, ma causa virus preso sul
mio pc ho perso tutte le foto e ho solo quelle che avevo messo su facebook 🙁 .
Con questo post partecipo al Giveaway di Vaty: Food & Travel per festeggiare l’ anniversario del suo blog e l’ apertura della sua nuova pagina Facebook!



Buona settimana a tutti!!
Laura***

Tortei di patate, un classico per #noicheesiamo

Oggi piove, e che novità…ma la novità sta che per questa sera a casa mia hanno previsto neve, perciò quando tornerò a casa dal lavoro dovrei trovare la prima neve della stagione (anche se già sabato aveva iniziato a piovere acqua e neve e le montagne intorno sono tutte bianche).
Un novembre triste e brutto (e noi siamo fortunati, se penso alle varie regioni tra cui Liguria, Piemonte e Toscana..) e se deve fare brutto a questo punto meglio la neve che la pioggia!
Ieri mi sono addentrata in un full immersion di cupcake, ben 100 di 5 gusti diversi, operazione riuscita! 🙂
Ma oltre a quelli, ho preparato la seconda ricetta del contest #noicheesiamo, una ricetta del cuore a cui ho
aggiunto l’ Emmentaler DOP, il classico formaggio con i buchi, così saporito e filante!
La
ricetta in questione è quella dei Tortiei da patate, piatto tipico del Trentino
e dell’ Alto Adige,un piatto che io mangerei sempre e per il quale i turisti
impazziscono…
Qui in Val di Non ogni ristorante li fa, e l’ estate quando ci sono le feste in cui si mangia, gli “stand” dove li fanno sono sempre presi d’assalto!
Solitamente a casa mia facciamo la torta di patate, ma solo per evitare l’ odore del fritto (e perché è più leggera), ma quando siamo in tanti i Tortiei sono d’obbligo! 🙂

La ricetta è semplicissima, e come le ricette tradizionali è più una questione di farci la mano che di quantità vere e proprie, soprattutto perché tanta differenza la fanno le patate, che avendo più o meno acqua richiedono più o meno farina.

Ingredienti per 3 persone:

4 patate
2-3 cucchiai di farina
sala q.b.
Emmentaler DOP grattugiato q.b.
olio per friggere

Sbucciare e grattugiare le patate (se quest’operazione viene fatta a mano il risultato sarà anche più buono ma va benissimo anche con un robot da cucina).
Grattugiare a mano il formaggio e metterlo da parte.
Aggiungere alle patate la farina e il sale e mescolare bene, il risultato deve essere abbastanza liquido e la farina si deve sentire appena.
Mettere sul fuoco l’olio, ne basta un dito in una padella abbastanza larga.
Quando l’ olio arriva a temperatura iniziare la cottura.
Mettere un po’ di impasto (il tortello deve essere grande circa 10 cm, non di più) e lasciarlo friggere per bene finchè non diventa dorato sul lato inferiore.
A questo punto girarlo (in modo che si cuocia bene su entrambi i lati) e sulla parte superiore (quella già dorata) metterci il formaggio, e lasciar cuocere ancora un paio di minuti.
Togliere dall’olio e far scolare su carta assorbente.
Servire ben caldi con salumi vari, cavolo cappuccio o fagioli borlotti (io ho preparato un po’ di insalatina con il formaggio grattugiato).
Provateli, e ve ne innamorerete!!