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Cupcake strudel

Il freddo è arrivato…è arrivato con la festa dell’8
dicembre, e con il freddo anche la prima neve (appena appena 2 cm…).
Oggi -4°, ieri -6°…ma ieri mattina avevo deciso che saremmo
andati ai mercatini di Bressanone e allora ci siamo vestiti per bene (perché io
AMO sciarpe, ugg, leggings in pile, guanti ma soprattutto berretti di lana..li
metterei anche in piena estate!!)e siamo partiti!!
Non avevo mai visitato Bressanone (tranne da piccola, ma non
ricordo nulla), e mi è piaciuta tantissimo!!E poi andare ai mercatini di
mercoledì è una goduria, poca gente, si trova subito parcheggio, si mangia in
pace e si vedono tutti i banchetti J
Come sempre parto con mille propositi e poi torno a casa a
mani vuote, tranne per le tazze in cui bevo il brulè di mela J (e per quest’anno ho
già le tazze di Bolzano, Chiusa e Bressanone).
Vediamo se la collezione per quest’anno aumenterà o ho
finito le mie escursioni da mercatini…
Intanto per restare in tema regionale, vi propongo questi
cupcake allo strudel, dei cupcake che lì per lì dicono poco, ma se mangiati il
giorno dopo o 2 giorni dopo sono paradisiaci, provateli e avrete un po’ di
Trentino-Alto Adige a casa! 😀

Per la ricetta mi sono ispirata a Peggy Porschen.
Ingredienti (per 8 cupcake):
25 gr di uvetta
10 ml di marsala
1 uovo medio
83 gr di zucchero di canna
la scorza grattugiata di mezzo limone
37 ml di olio di semi
140 gr di mele Golden sbucciata e tagliata a pezzetti (circa
1 mela)
27 gr di noci tritate
110 gr di farina
1 cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di noce moscata
Un pizzico di zenzero in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
100 ml di panna vegetale
Salsa al caramello per la decorazione
Mettere in ammollo l’uvetta nel marsala per qualche ora.
Preriscaldare il forno a 170° ventilato.
Sbattere assieme l’uovo, lo zucchero e la scorza del limone,
finchè non raddoppia di volume e diventa leggero e spumoso.
Aggiungere a filo l’olio sempre mescolando.
A questo punto integrare le mele e le noci e l’uvetta.
Quando sono ben amalgamate aggiungere la farina,il
bicarbonato, la cannella, la noce moscata e lo zenzero (precedentemente
setacciati) e mescolare con delicatezza.
Se il composto risultasse troppo compatto aggiungere un po’
del marsala dell’uvetta e un cucchiaio di latte.
Trasferire il composto nei pirottini e cuocere per circa 20
minuti (vale sempre la prova stuzzicadenti).
Sfornare i cupcake e lasciarli raffreddare.
Montare la panna e distribuirla sui cupcake con la sac a
poche.

Poco prima di servire versare sopra alla panna un po’ di
caramello.
Sono semplici ma buonissimi, e sanno proprio di strudel!!Sono
piaciuti tantissimo a tutti!
Mi spiace che le foto non siano molto, ma causa virus preso sul
mio pc ho perso tutte le foto e ho solo quelle che avevo messo su facebook 🙁 .
Con questo post partecipo al Giveaway di Vaty: Food & Travel per festeggiare l’ anniversario del suo blog e l’ apertura della sua nuova pagina Facebook!



Buona settimana a tutti!!
Laura***

“Polenta conzada zò”, ovvero polenta pasticciata #noicheesiamo

Ok, lo ammetto..sono un ritardataria cronica, io arrivo sempre tardi al lavoro, agli appuntamenti, ovunque!!Ma mi impegno ad essere puntuale, ma le rare volte che sono quasi in anticipo succede qualcosa, un incidente, lavori in strada, rimango senza corrente, mi sporco i vestiti ecc…

Questa ricetta per il contest l’ ho fatta ancora una 10na di giorni fa, ma poi mi sono fatta male…nulla di grave, una distorsione al piede, che dopo 10 giorni fa ancora malissimo e non mi permette di stare molto in piedi e di andare al lavoro, e siccome io scrivo sempre col pc dell’ufficio (perchè quello di casa è in possesso sempre di mio fratello), e perciò ho dovuto aspettare di avere casa libera…
Anche quest anno partecipo al contest di Peperoni e patate, relativo ai formaggi svizzeri più famosi, Le Gruyère DOP (con un sapore più saporito e con la pasta più dura) e l’ Emmentaler DOP (il classico formaggio con i buchi, più dolce).

Partiamo con la prima ricetta, fatta con il Gruyère, un ricetta che ho sempre amato, una ricetta del riciclo che si faceva una volta ma che è sempre buonissima!!
Ingredienti:
polenta appena fatta (io ho fatto quella istantanea, seguendo le istruzioni riportate sulla scatola)
5/6 fette di speck
5/6 fette di Gruyère tagliato molto sottile
20/30 gr di burro
Preparare la polenta secondo le istruzioni riportate sulla scatola.
Nel frattempo far rosolare le fette di speck in una padella antiaderente, e in un’altra far fondere il burro.
Prendere un coppapasta, adagiarlo sulla teglia sopra alla carta forno e metterci un po’ di polenta, appoggiarci sopra alcune fette di Gruyère, due fette di speck rosolato e un po’ di burro fuso, coprire con altra polenta, adagiarci altre fettine di Gruyère e lo speck rimasto. Togliere il coppapasta e irrorare con il rimanente burro fuso.
Infornare a 200° per circa 5 minuti, o almeno fino a quando il formaggio non sarà completamente sciolto.
Togliere delicatamente dalla teglia e servire.
Noi essendoci un compleanno, l’ abbiamo tagliata in 4 e servita tipo finger food.
Ci sono tantissime varianti, e la prossima volta voglio provare ad aggiungerci i funghi, o la pancetta o con la salsiccia, ho già l’acquolina!! 🙂

Ricette della mia tradizione : LA MOSA

Ieri ha nevicato, e parecchio anche…più di 50 cm e siamo a metà marzo!
Però questa mattina era tutto sereno e c’era un paesaggio mozzafiato!! 😀
Ieri sera, dato che era praticamente inverno, mia mamma ha deciso di cucinarci la “mosa”, un piatto povero della cucina di una volta…ricetta che è stata tramandata da mia nonna a mia mamma, e a me!
E’ un piatto semplice, bello tosto (come i piatti di una volta) e infatti lo mangiamo solo in inverno, ma a casa ne andiamo tutti matti!
Passiamo alla ricetta (è stata dura farmi dare le dosi, perchè lei va tutto ad occhio..) (altro…)